Mappamondo GIS Newsletter - N°34 Ottobre 2011

Benvenuti all'edizione di Ottobre 2011! In questa newsletter troverete annunci di opportunità di formazione, lavorative, nuovi prodotti, nonché consigli tecnici e link a interessanti risorse concernenti i sistemi informativi geografici e il telerilevamento. Non dimenticate il gioco quiz a premi!

Se questa e-mail non è visualizzata in modo corretto è possibile accedere alla versione online qui.

In evidenza questo mese:

  1. Eventi:
    • Conferenza ESRI Europea - 25-28 Ottobre 2011
    • Conferenza ASITA - 15-18 Novembre 2011 - Parma - Venite a trovarci!
  2. Google Earth KML: Layer sull'estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose negli Appalachi
  3. Applicazione GIS: La nuova versione di Fishery Analyst Online è ora disponibile!
  4. Cartografia: Creare mappe adeguate per i daltonici
  5. Suggerimento tecnico:  "Drag and drop" di dati in formato Shapefile, Testo e GPX direttamente nelle mappe di ArcGISOnline
  6. E-book gratuito: GIS per gli Oceani
  7. Quiz: Dov'è?

Formazione:

  1. Corso di introduzione ad ArcGIS 10, 1-2 Dicembre 2011 - Parma
  2. Corso avanzato di ArcGIS 10: Progettazione, gestione e editing di un geodatabase, 23-24 Febbraio 2012 - Parma
  3. Nuovi corsi via web mediante classe virtuale
    • Marine GIS

Software dimostrativo disponibile al download, libri ed altri prodotti:

  1. Fishery Analyst V2, GeoDB Loader, GPX converter, PANDA, Fishery Analyst Online
  2. Manuale avanzato di ArcGIS 9 e 10: Creare e gestire modelli GIS con il ModelBuilder
  3. Schede personalizzabili di identificazione di pesci e invertebrati del Mediterraneo
Eventi GIS

ESRI European User Conference

Conferenza Europea degli Utenti ESRI: 26-28 Ottobre 2011 - Madrid, Spagna

Tre giorni durante i quali i partecipanti possono aggiornarsi sulle ultime novità in campo GIS e nel mondo ESRI, seguire utili workshop tecnici presentati da staff ESRI e assistere alle presentazioni di utenti da tutta l'Europa che utilizzano i GIS in vari campi di applicazione. Noi ci saremo!

Conferenza Italiana sui GIS ASITA: 15-18 Novembre 2011 - Parma. Venite a trovarci!

ASITA, uno dei più importanti appuntamenti italiani in ambito GIS si svolgerà quest'anno a casa nostra! Venite a trovarci allo stand 14 dove saremo disponibili ad avviare progetti di collaborazione e offriremo software e programmi di formazione a prezzi ridotti per l'occasione!

Google Earth KML: Layer sull'estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose negli Appalachi

Il layer sull'estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose negli Appalachi (in inglese il Mountaintop Removal layer) disponibile nella directory  Global Awareness di Google Earth, ha esposto al pubblico le aree danneggiate da questa distruttiva pratica estrattiva e aumentato la consapevolezza della questione tra i cittadini del mondo.

Il layer include un tour interattivo sui siti di estrazione, delle schede descrittive per ciascun sito e immagini satellitari per la comparazione "prima e dopo". In aggiunta gli utenti possono visitare una pagina web dove inserendo il codice di avviamento postale possono ottenere la lista dei fornitori di energia elettrica della loro zona e dei relativi siti di estrazione del carbone utilizzati dagli stessi negli ultimi cinque anni.

L'estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose sta cambiando il paesaggio Americano su una scala difficile da percepire se non mediante una vista dall'alto. Chiunque abbia l'opportunità di volare nella parte meridionale del West Virginia o in quella East del Kentucky non potrà dimenticare l'esperienza nel vedere l'entità della distruzione: montagne dopo montagne fatte saltare in aria e gettate nelle valli adiacenti. Queste pratiche non danneggiano solo montagne e fiumi ma dislocano e minacciano le comunità che abitano queste aree da generazioni.

Questo metodo estrattivo è relativamente recente, iniziato negli Appalachi nel 1970 come estensione del metodo più tradizionale. Oggi si svolge soprattutto in West Virginia, Kentucky, Virginia e Tennessee e continua a diffondersi in quanto permette la completa estrazione del carbone richiedendo un numero di operai notevolmente inferiore ai metodi tradizionali.

L'Agenzia per la Protezione dell'Ambiente americana lo definisce così: " La rimozione delle cime\ riempimento delle valli è una pratica estrattiva che comporta la rimozione fino a 500 piedi della cima montagnosa per il raggiungimento del giacimento di carbone. I detriti sono quindi riversati nelle valli adiacenti".

Il processo di estrazione prevede il disboscamento dell'area, l'esplosione della montagna, il riversamento dei detriti nelle valli, l'inquinamento di fiumi e terreni.

Un numero di organizzazioni e comunità colpite si stanno battendo per l'abolizione di queste pratiche distruttive. Maggiori informazioni su:

http://www.ilovemountains.org/resources/

Mountaintop minig permits 2005 

Mountaintop removal Google Earth Layer

Fishery Analyst Online versione 3

Fishery Analyst Online è nata come adattamento web di Fishery Analyst per ArcGIS Desktop. La versione online si avvantaggia delle nuove tecnologie web e server per offrire maggiore accessibilità, facilitare la condivisione di dati e processi, l’integrazione, la centralizzazione e l’ottimizzazione delle risorse nonché una serie di nuove funzionalità.

Nuove funzionalità sono state aggiunte nella versione 3 quali menù a selezione multipla, una più completa simbologia ed interfaccia e l'indipendenza da componenti software aggiuntive  (necessita solo di un browser e di un web server!).

Agenzie nazionali e internazionali pubbliche e private, università e enti operanti nell’ambito della gestione e monitoraggio delle attività di pesca possono trarre beneficio dall'utilizzazione questa applicazione.

Fishery Analyst Online 3 è un'applicazione web GIS sviluppata per analizzare e visualizzare in modo efficiente i pattern spaziali e temporali dei parametri che caratterizzano le attività di pesca. Le principali funzioni includono stime quantitative e visualizzazione della quantità di pescato, dello sforzo e del successo delle attività di pesca, l'analisi della loro variazione nello spazio e nel tempo, l'analisi dell'utilizzo delle imbarcazioni e delle tipologie di attrezzature, il controllo della qualità dei dati e l'identificazione di informazioni concernenti la posizione di specie di particolare interesse commerciale e ecologico. L'applicazione si adatta facilmente a qualsiasi tipo di dato geo-referenziato concernente le attività di pesca.

I dati sono interrogati attraverso una ricca interfaccia utente che offre numerosi criteri di selezione quali la regione, la data, la specie pescata e varie caratteristiche dell'attrezzatura, metodologia impiegata o delle catture. I dati puntuali possono poi essere aggregati su griglie la cui risoluzione è definita dall'utente.

I dati sono anche presentati in forma tabulare e mediante grafici a barre o a torta.

Maggiori informazioni

Fishery Analyst User Interface

Fishery Analyst User Interface

Formazione 2011-2012

Introduzione ad ArcGIS 10, 1-2 Dicembre 2011 - Parma

Questo corso permette di acquisire i concetti base dei Sistemi Informativi Geografici e di scoprire come sono utilizzati per creare, gestire, interrogare, analizzare e visualizzare i dati geografici mediante il software ESRI ArcGIS 10 leader indiscusso nel settore. Maggiori informazioni...

Corso avanzato di ArcGIS 10: Progettazione, gestione e editing di un geodatabase, 23-24 Febbraio 2012 -  Parma

I partecipanti imparano ad utilizzare ArcCatalog per gestire dati geografici in vari tipi di geodatabase disponibili. Sono presentati i vari tool per la creazione, il caricamento e la manipolazione di dati in un geodatabase, nonché le caratteristiche fondamentali dei geodatabase quali domini, topologia, sottotipi, comportamento e relazioni. Maggiori informazioni...

Corso Dive GIS 2012

Dal 2012 il corso sarà offerto a richiesta per gruppi di 10-15 partecipanti. Le foto della sesta edizione tenutasi la scorsa estate sono ora disponibili sul sito.

Impact structures KML

Dive GIS classroom

 

Nuovi corsi via web mediante classe virtuale

A partire dal 2012 Mappamondo GIS offrirà corsi di formazione via web tenuti da istruttori in una classe virtuale. I partecipanti potranno seguire i corsi dal comfort della loro postazione PC a casa o in ufficio tramite Internet con il vantaggio di risparmiare il costo e l'impatto ambientale associati ad una trasferta. La classe virtuale supporta tutti gli elementi di una classe tradizionale incluso un'attiva interazione tra partecipanti ed istruttore. I corsi saranno tenuti in lingua inglese per permettere la partecipazione di utenti da tutto il mondo.

Marine GIS - Durata 16 + 24 ore (incontri di 4 ore)

Questo corso fornisce un'approfondita esplorazione dell'applicazione dei Sistemi Informativi Geografici per la mappatura e l'analisi di dati concernenti gli ambienti marini.

I partecipanti che non conoscono ancora i GIS o che vorrebbero rinfrescare le conoscenze sulla nuova versione di ArcGIS possono seguire il corso di Introduzione ad ArcGIS 10 svolto nelle prime 16 ore. Nelle 24 ore successive si affronteranno argomenti concernenti il telerilevamento, un caso reale di mappatura di habitat marini da immagini telerilevate incluso gli step di preparazione dell'immagine, la comparazione dei vari metodi di classificazione,  la stima dell'accuratezza, i metodi di raccolta dati sul campo, l'inserimento dei dati nel GIS ed l'analisi mediante il ModelBuilder.

 Dive GIS diver

Cartografia: Creare mappe adeguate per i daltonici

L'agenzia cartografica nazionale della Gran Bretagna sta sviluppando una paletta di colori per la simbologia delle mappe che sia adatta a tutti, incluso coloro che soffrono di daltonismo.

Il daltonismo consiste nell'incapacità di vedere alcuni colori, più spesso rosso e verde ma può coinvolgerne anche di altri. Interessa circa un uomo su 12 ed una donna su 100 in Gran Bretagna e rende i colori normalmente usati in cartografia indistinguibili. Dunque un problema che interessa una buona percentuale della popolazione e che viene spesso trascurato.

L'agenzia collabora con un gruppo di persone affette da daltonismo addette alla valutazione di varie combinazioni di colori per individuare quelle che meglio si addicono ad una facile lettura delle mappe.

Maggiori informazioni dal sito dell'agenzia!

Color-blind friendly map

"Drag and drop" di dati in formato Shapefile, Testo e GPX direttamente nelle mappe di ArcGISOnline

 

L'ultima versione di ArcGIS Online permette all'utente di aggiungere alla mappa online (nel map viewer di ArcGIS.com o di ArcGIS Explorer Online) dati dal proprio client in formato shapefile, testo (TXT e CSV), e GPX. L'utente può semplicemente trascinare i dati dal proprio PC alla mappa web utilizzando il mouse. Una volta aggiunti i dati, è possibile modificarne la simbologia e le finestre che ne visualizzano gli attributi.

Leggi maggiori informazioni o guarda un video!

Drag and drop files in ArcGIS Online

E-book gratuito: GIS per gli oceani

 

Una collezione di casi di studio nel campo delle scienze marine presentati da Dawn Wright docente di geografia ed oceanografia all'Università dell'Oregon e membro dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza. Il libro evidenzia come i GIS possano essere strumento di supporto fondamentale nell'affrontare le varie sfide che si presentano in campo marino.

Scarica il libro

Manuale avanzato di ArcGIS 9 e 10: Creare e gestire modelli GIS con il ModelBuilder

l presente manuale è rivolto a tutti gli utenti del software ArcGIS che intendono acquisire le nozioni e gli aspetti pratici necessari a creare e a gestire modelli e simulazioni GIS utilizzando il Model Builder, strumento offerto dal pacchetto ArcGIS a partire dalla versione 9.0. Al momento della stesura di questo testo non sono disponibili sul mercato manuali in lingua italiana dedicati alle funzioni avanzate del software ArcGIS tra le quali l’utilizzo degli strumenti di analisi offerti da ArcToolbox e la creazione di modelli con il Model Builder. Il volume mira pertanto a colmare tale mancanza, fornendo una dettagliata e approfondita descrizione delle funzionalità disponibili per la creazione di modelli di processi e simulazioni e facendo uso di tutte le potenzialità offerte dal software ArcGIS e dal Model Builder. La creazione e l’utilizzo di modelli risulta fondamentale nella maggior parte delle applicazioni GIS, sia come strumento di semplificazione, organizzazione e documentazione del lavoro sia come strumento di analisi e esplorazione in vari ambiti. Questo volume è incentrato sul concetto, la creazione e l’utilizzo di modelli così come sono intesi all’interno di ArcGIS e del Model Builder, iniziando da subito con un esempio pratico per poi approfondire terminologie e affrontare applicazioni più complesse e in maggior dettaglio fino alle simulazioni di processi, l’analisi dell’errore e della sensibilità. Sebbene questo manuale sia diretto a utenti che hanno già una certa dimestichezza con il pacchetto ArcGIS e i vari moduli ArcMap, ArcCatalog e ArcToolbox, una breve introduzione sui tool di geoprocessing è preposta alla creazione dei modelli. Esso è basato sulla versione di ArcGIS più recente ai tempi della sua redazione (ArcGIS 9.3.1) e la quasi totalità delle funzionalità descritte sono comuni a tutte le versioni sia precedenti che attese nell’immediato futuro. Per acquisto e maggiori informazioni:

 www.mappamondogis.it/manualeArcGIS.htm

Costo: 28€

ArcGIS and the ModelBuilder

Quiz: Dov'è?

Giocate al Geo-Quiz di Mappamondo GIS e sfidate le vostre conoscenze geografiche! Inviate la risposta corretta a info@mappamondogis.com e partecipate all'estrazione per l'assegnazione di un buono sconto del 10% su tutti i nostri prodotti, corsi e servizi! Sarà premiato anche il giocatore che per primo invierà la risposta corretta (fanno fede la data e l'ora di invio dell'e-mail). Inviate il vostro nome, cognome e indirizzo e-mail con il nome dell'interessante "Triangolo" presente nella seguente immagine satellitare:

 October 2011 Quiz

May 2011 quiz May 2011 quiz

Maggio 2011

Risposta: Estrazione del petrolio dalle sabbie bituminose dell'Athabasca ed estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose negli Appalachi.

L'immagine a sinistra mostra una zona di estrazione nella regione dell'Athabasca in Canada. Una volta ricoperta da antica foresta boreale l'area è ora occupata da enormi pozze di fluidi tossici. La regione tiene in serbo nella sabbia sotto la foresta boreale e in territorio indigeno, il secondo più grande giacimento di petrolio del mondo dopo quello in Arabia Saudita, ma in una forma molto diversa. Il petrolio è presente sotto forma di bitume e per essere estratto richiede il disboscamento dell'area, la rimozione di decine di metri di suolo (fino a 120 metri), l'uso di enormi quantitativi di acqua per renderlo fluido, e il conseguente inquinamento di fiumi, terreno e aria. Poiché l'energia richiesta per l'estrazione di questo tipo di petrolio è solo di poco inferiore a quella che se ne può successivamente produrre dalla sua utilizzazione, questa pratica è divenuta economicamente vantaggiosa solo in anni recenti (caratterizzati dall'aumento del costo del petrolio convenzionale, raggiungimento del suo picco e altri fattori). Per saperne di più vi suggeriamo di leggere l'articolo di denuncia del National Geographic e le informazioni sul sito di Greenpeace Canada. La Tar Sand Action, portata avanti dal noto autore e attivista Bill McKibben, è una protesta contro la costruzione di un'enorme condotta che dovrebbe trasportare il petrolio ottenuto dalle sabbie bituminose canadesi ai vari stati americani. Alcuni documentari sono anche disponibili sull'argomento come H2Oil e Petropolis.

L'immagine a destra mostra un sito di estrazione del carbone mediante rimozione delle cime montagnose nella regione degli Appalachi. Gli Appalachi sono una zona ad altissima biodiversità nonché sorgente di acqua potabile per numerose città americane. Il processo di estrazione prevede il disboscamento dell'area, l'esplosione della montagna, il riversamento dei detriti nelle valli, l'inquinamento di fiumi e terreni. Un numero di organizzazioni e comunità colpite si stanno battendo per l'abolizione di questa pratica distruttiva. Maggiori informazioni su: http://www.ilovemountains.org/resources/

Winners: Congratulation to Benoit Lalonde from Canada to be the only player to send the right answer!

Software dimostrativo

Scaricate le versioni dimostrative del nostro software. Manuali, tutorial e dati inclusi! 

Per saperne di più!

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Fishery Analyst

Fishery Analyst è un'applicazione per ArcGIS 9.x e 10 sviluppata per analizzare e visualizzare in modo efficiente i pattern spaziali e temporali dei parametri che caratterizzano le attività di pesca. Le principali funzioni includono stime quantitative e visualizzazione della quantità di pescato e lo sforzo di pesca, l'analisi della loro variazione nello spazio e nel tempo, l'analisi dell'utilizzo delle imbarcazioni e delle tipologie di attrezzature, il controllo della qualità dei dati, l'identificazione di informazioni concernenti la posizione di specie di particolare interesse commerciale, ecologico o specie protette. L'applicazione fornisce un'interfaccia di facile utilizzo per l'analisi dei dati e la produzione di svariati output. L'utente è in grado di selezionare il tipo di analisi da effettuare (stima dello sforzo, pescato o successo) e di selezionare i dati in base a criteri tra i quali l'anno, il nome o la taglia del battello, la specie di pesce pescato. Gli output sono prodotti come serie annuali, mensili, trimestrali o basate su un intervallo temporale stabilito dall'utente. L'output può essere rappresentato mediante layout di mappa predefiniti e salvato come dato quantitativo di tipo raster e vector oppure come file grafico o serie animata. L'applicazione fornisce un'opzione per la produzione di mappe non-confidenziali per la presentazione di dati protetti da politiche di confidenzialità. Cliccate qui per maggiori informazioni sull'applicazione.

Fishery Analyst

GeoDB Loader

Il GEODB Loader è un'applicazione ArcObjects per ArcGIS 9.x che permette di automatizzare e velocizzare il processo di conversione e trasferimento di dati geografici da formati basati su file (quali shapefile) a geodatabase di tipo Enterprise o Personal, o tra geodatabase diversi. È adatta sia a operazioni singole che ad aggiornamenti effettuati di routine. Le funzionalità offerte permettono di mappare ciascun dataset di input (shapefile, feature class o altri formati supportati da ArcGIS) ad una feature class corrispondente nel geodatabase di destinazione; mappare ciascun attributo in input ad uno o più attributi di output; mappare valori di un attributo in input a nuovi valori (per esempio per convertire valori in input a valori standardizzati o classi); creare nuovi attributi e popolarli con nuovi valori; mappare e/o creare tabelle unite mediante legami di tipo join.

GeoDB Loader

GPX converter

Il GPX Converter è un'applicazione ArcObjects per ArcGIS 9.x che permette di convertire in modo semplice dati GIS (shapefile e feature classes) nel formato GPX (GPS Exchange). GPX è un formato dati di tipo XML adatto allo scambio di dati rilevati o utilizzati da sistemi GPS (waypoints, routes e tracciati) tra applicazioni e web services. GPX Converter permette una facile integrazione di questi dati con applicazioni quali ArcGIS e ArcIMS e ArcGIS Server.

GPX screenshot

PANDA: Protected Areas Network Design Application (Gratuito!)

PANDA (dall'acronimo inglese Protected Areas Network Design Application ovvero applicazione per la progettazione di network di aree protette) è un software stand-alone sviluppato in Visual basic e ArcObjects. È stato prodotto per mettere a disposizione un framework user-friendly per la progettazione sistematica di network di aree protette agli utenti di ArcGIS. Tramite l'uso di PANDA il designer può esplorare differenti configurazioni ipotetiche di un sistema d'aree protette nell'area di studio. I traguardi di conservazione e i costi associati per ogni scenario sono basati sui dati e le conoscenze disponibili. Il designer può editare gli scenari modificando interattivamente lo stato delle unità di pianificazione assegnandole a uno delle 4 categorie disponibili: Incluso, Protetto, Disponibile, Escluso. Il disegnatore può poi esplorare la tabella dei target per vedere i cambiamenti nei costi e traguardi di conservazione risultanti nel nuovo scenario. PANDA permette anche l'interazione col software Marxan rendendo disponibile un modo semplice per applicare l'algoritmo di Marxan allo scenario in esame e visualizzare i risultati in formato ArcGIS. I file in formato shapefile (ArcGIS) vengono convertiti da e a file Marxan nel background. L'utente può poi usare PANDA per modificare ulteriormente le soluzioni prodotte da Marxan. La distribuzione nello spazio dei target di conservazione, del costo associato alle unità di pianificazione e il punteggio di "non-sostituibilità" di Marxan possono essere facilmente visualizzati premendo i pulsanti corrispondenti. Strumenti ausiliari pertinenti alla progettazione sistematica di network di aree protette saranno disponibili nelle future versioni di PANDA su richiesta. Questi potranno includere uno strumento per generare griglie di unità di pianificazione della forma desiderata (per esempio esagonale) e un'interfaccia semplificata per aggiungere nuovi target di conservazione.. Cliccare qui per maggiori informazioni

PANDA

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