Mappamondo GIS Newsletter - N°35 Dicembre 2012

Benvenuti all'edizione di Dicembre 2012! In questa newsletter troverete annunci di opportunità di formazione, lavorative, nuovi prodotti, nonché consigli tecnici e link a interessanti risorse concernenti i sistemi informativi geografici e il telerilevamento. Non dimenticate il gioco quiz a premi!

Se questa e-mail non è visualizzata in modo corretto è possibile accedere alla versione online qui.

In evidenza questo mese:

  1. L'evento: Fishery Analyst è ora online sul sito del Virginia Institute of Marine Science!
  2. La mappa: Dove sono i minerali
  3. Il set di dati: MODIS Vegetation Continuous Fields e maschera terra-acqua
  4. L'immagine satellitare: Uragano Sandy: immagini interattive del prima e del dopo
  5. Quiz: dov'è?
  6. Formazione: Non solo GIS: Cos'è la sostenibilità?
  7. Opportunità di lavoro:
    • Geospatial scientist - Toliara, Madagascar
    • Ocean Ecology Laboratory Chief - Greenbelt, Maryland - USA

Software dimostrativo disponibile al download, libri ed altri prodotti:

  1. Fishery Analyst V2, GeoDB Loader, GPX converter, PANDA, Fishery Analyst Online
  2. Manuale avanzato di ArcGIS 9 e 10: Creare e gestire modelli GIS con il ModelBuilder
  3. Schede personalizzabili di identificazione di pesci e invertebrati del Mediterraneo
Fishery Analyst è ora online sul sito del Virginia Institute of Marine Science!

Al fine di disseminare dati alle agenzie di gestione della pesca, comunità e associazioni sulla pesca e al pubblico più generico, il gruppo di ricerca sulle specie ittiche "Multispecies Research Group" dell'istituto di ricerca di scienze marine della Virginia (VIMS) ha fornito l'accesso ai propri dati di pescato via un'applicazione web GIS interattiva, Fishery Analyst Online (FAO).

L'applicazione permette di interrogare i dati di pescato in base alla specie, la data, la lunghezza dell'individuo, il sesso, lo stadio di maturità, la presenza o meno di malattie e di visualizzare l'informazione riguardante il pescato in termini di numero di individui o di biomassa totale. I dati puntuali possono poi essere aggregati in griglie la cui dimensione viene definita dall'utente. L'applicazione allo stesso tempo genera una serie di grafici che visualizzano la quantità di pescato aggregata per stato, campagna di ricerca o mese nonché gli istogrammi di lunghezza-frequenza.

I dati disponibili al momento derivano dalle campagne di monitoraggio Chesapeake Bay Multispecies Monitoring and Assessment Program (ChesMMAP) iniziata nel 2002 e da quella del NorthEast Area Monitoring and Assessment Program (NEAMAP) iniziata nel 2006.

Questi programmi sono stati sviluppati per colmare la carenza di dati, fornire supporto alle attività di modeling delle stime degli stock ittici sia alla scala della singola specie che a quella di specie multiple, massimizzare l'informazione biologica ed ecologica per numerose specie importanti dal punto di vista commerciale, ecologico e ricreativo e per quantificare la distribuzione geografica e stagionale di tali specie.

Per accedere all'applicazione web GIS visitate il sito web del VIMS:

Fishery Analyst User Interface

Fishery Analyst User Interface

Dove sono i minerali

Abbiamo già parlato di picco del petrolio convenzionale, ma il petrolio non è la sola risorsa non rinnovabile che stiamo consumando a ritmi crescenti, per nulla tenendo conto del fatto che viviamo in un pianeta finito con risorse finite.

Armin Reller, un chimico dei materiali dell'Università di Asburgo in Germania ed i suoi colleghi sono tra i primi gruppi di ricerca che hanno investigato in dettaglio la disponibilità dei metalli e i dati che hanno ottenuto evidenziano la necessità di ripensare tecnologia e consumi.

Per esempio hanno stimato che abbiamo circa 10 anni prima che le riserve di indio entrino in crisi. L'indio è oggi ampiamente utilizzato nella tecnologia LCD degli schermi piatti. La sua scarsità è già riflessa nel suo prezzo che da $60 nel 2003 è schizzato a $1000 nel 2006.

Lo stesso vale per numerosi altri metalli rari o meno, come il platino, il tantalio, l'antimonio incluso i più comuni zinco, rame, nickel e il fosforo utilizzato come fertilizzante. Molte fonti di risorse rinnovabili dipendono dalla disponibilità di questi minerali incluso le celle a combustibile, i pannelli solari e le turbine eoliche.

Quindi quale proporzione di questi minerali abbiamo utilizzato fino ad adesso e quanta ne rimane a disposizione? Ottenere il numero esatto non è facile in quanto le quantità consumate annualmente e quelle presenti nelle riserve possono solo essere stimate. Comunque le migliori stime fatte con l'informazione a nostra disposizione dovrebbero richiamare all'attenzione.

Presentiamo qui una mappa che mostra dove sono localizzate le principali riserve dei vari minerali insieme a dati di consumo procapite per i cittadini occidentali e stime del tempo che rimane prima che tali riserve entrino in crisi. L'appropriamento di risorse è da sempre alla base della maggior parte delle tensioni politiche e dei conflitti bellici.

Maggiori informazioni

Where minerals are How long mineral reserve will last

MODIS Vegetation Continuous Fields e maschera terra-acqua

Il dataset "Vegetation Continuous Fields" (VCF) fornisce stime proporzionali di copertura della superficie terrestre da parte di tre categorie: vegetazione legnosa, vegetazione erbacea e suolo nudo ad una risoluzione di 250 metri.

Questo prodotto deriva dall'analisi delle sette bande del sensore MODerate-resolution Imaging Spectroradiometer (MODIS) a bordo del satellite Terra della NASA.

Questo tipo di classificazione continua si presta a descrivere la copertura della superficie terrestre in aree eterogenee meglio della tradizionale classificazione discreta. Mentre quest'ultima indica dove si trova un determinato tipo di copertura, la classificazione continua VCF indica quanta copertura del tipo foresta e suolo nudo esiste in una determinata area.

Insieme al dataset VCF è stata sviluppata una maschera terra-acqua, sempre alla risoluzione di 250 metri, che rappresenta un netto miglioramento rispetto alle versioni precedenti a risoluzione di 1km. Nella nuova maschera è stato corretto il posizionamento di alcuni corsi d'acqua ed identificati nuovi paesaggi di piccoli laghi nelle zone nord del pianeta. È stata generata dai dati raccolti dalla missione Shuttle Radar Topography Mission (SRTM) e da quelli del sensore MODIS.

Per scaricare il dataset visitate il sito Global Land Facility.

 

Vegetation Continuous Field

Uragano Sandy: immagini interattive del prima e del dopo

Un progetto di collaborazione tra NOAA e Google ha prodotto una serie di drammatiche immagini satellitari interattive che mostrano parte della costa nord-est degli Stati Uniti prima e dopo il passaggio e la distruzione causata dall'uragano Sandy. Le immagini sono disponibili sul sito dell'ABC News.

Utilizzando il puntatore del mouse è possibile visualizzare la comparazione del prima e del dopo.

Superstorm Sandy before and after images

Training, non solo GIS: cos'è la sostenibilità? 

Per contribuire al suo impegno in campo ambientale la Mappamondo GIS ha offerto nel 2012 una serie di seminari gratuiti sul tema della sostenibilità. I seminari si sono svolti nel formato “World café”.

Sono stati affrontati argomenti quali la disponibilità delle risorse naturali, il picco del petrolio convenzionale, le fonti energetiche correntemente a disposizione ed il concetto di EROEI (Ritorno Energetico sull'Investimento Energetico), l'impronta ecologica e del carbonio, i bisogni fondamentali dell'uomo, la resilienza dei sistemi, l'obsolescenza programmata, i limiti del sistema economico basato sulla crescita e dell'indice PIL, il green washing, l'agricoltura industriale e i sistemi di produzione del cibo alternativi incluso la permacultura.

Rimanete in ascolto per ulteriori novità su questi argomenti!

 

Dive GIS classroom

 

Manuale avanzato di ArcGIS 9 e 10: Creare e gestire modelli GIS con il ModelBuilder

l presente manuale è rivolto a tutti gli utenti del software ArcGIS che intendono acquisire le nozioni e gli aspetti pratici necessari a creare e a gestire modelli e simulazioni GIS utilizzando il Model Builder, strumento offerto dal pacchetto ArcGIS a partire dalla versione 9.0. Al momento della stesura di questo testo non sono disponibili sul mercato manuali in lingua italiana dedicati alle funzioni avanzate del software ArcGIS tra le quali l’utilizzo degli strumenti di analisi offerti da ArcToolbox e la creazione di modelli con il Model Builder. Il volume mira pertanto a colmare tale mancanza, fornendo una dettagliata e approfondita descrizione delle funzionalità disponibili per la creazione di modelli di processi e simulazioni e facendo uso di tutte le potenzialità offerte dal software ArcGIS e dal Model Builder. La creazione e l’utilizzo di modelli risulta fondamentale nella maggior parte delle applicazioni GIS, sia come strumento di semplificazione, organizzazione e documentazione del lavoro sia come strumento di analisi e esplorazione in vari ambiti. Questo volume è incentrato sul concetto, la creazione e l’utilizzo di modelli così come sono intesi all’interno di ArcGIS e del Model Builder, iniziando da subito con un esempio pratico per poi approfondire terminologie e affrontare applicazioni più complesse e in maggior dettaglio fino alle simulazioni di processi, l’analisi dell’errore e della sensibilità. Sebbene questo manuale sia diretto a utenti che hanno già una certa dimestichezza con il pacchetto ArcGIS e i vari moduli ArcMap, ArcCatalog e ArcToolbox, una breve introduzione sui tool di geoprocessing è preposta alla creazione dei modelli. Esso è basato sulla versione di ArcGIS più recente ai tempi della sua redazione (ArcGIS 9.3.1) e la quasi totalità delle funzionalità descritte sono comuni a tutte le versioni sia precedenti che attese nell’immediato futuro. Per acquisto e maggiori informazioni:

 www.mappamondogis.it/manualeArcGIS.htm

Costo: 28€

ArcGIS and the ModelBuilder

Quiz: Dov'è?

Giocate al Geo-Quiz di Mappamondo GIS e sfidate le vostre conoscenze geografiche! Inviate la risposta corretta a info@mappamondogis.com e partecipate all'estrazione per l'assegnazione di un buono sconto del 10% su tutti i nostri prodotti, corsi e servizi! Sarà premiato anche il giocatore che per primo invierà la risposta corretta (fanno fede la data e l'ora di invio dell'e-mail). Inviate il vostro nome, cognome e indirizzo e-mail con il nome della capitale raffigurata nella seguente immagine satellitare:

 December 2012 Quiz

May 2011 quiz

Edizione Ottobre 2011

Risposta: Afar Triple Junction The Afar Triple Junction is a junction of three tectonic rifts (or ridges) centered in the Afar Depression, informally known as the Afar Triangle, of north-eastern Africa. Here, the Red Sea Rift meets the Aden Ridge and the East African Rift. It also represents the junction of the Arabian Plate and the two protoplates which are beginning to form as the African Plate splits apart along the East African Rift. The Afar depression, also known as Danakil Desert, is one of the hottest place on earth and it's characterized by spectacular geological features.

Maggiori informazioni

Vincitori: Complimenti a Giulia Fruscalzo dall'Italia per aver vinto l'estrazione e a Patricia Moehring dal Libano per essere stata la più veloce nell'invio tra tutti coloro che ci hanno spedito la risposta corretta !

Opportunità di lavoro

Ocean Ecology Laboratory Chief - Greenbelt, Maryland - USA
Employer: NASA
Expires: January 11, 2013
Description: In addition to supervisory functions, the successful candidate will serve as an expert consultant in planning, monitoring, and administering ocean ecology projects of national or international significance. Specifically, he or she will provide expertise and oversight for the development and testing of advanced ocean color sensors, e.g., the Ocean Radiometer for Carbon Assessment (ORCA) instrument; scientific expertise with respect to the Visible/Infrared Imaging Radiometer Suite (VIIRS) instrument on JPSS and ocean related areas of NASA's developing Carbon Monitoring system; serving as consultant and scientific lead for ocean color issues related to NASA's PACE mission and the ACE and GEOCAPE decadal survey missions; and providing leadership in the planning and collection of mission validation field data and associated campaigns
Link: http://careers.agu.org/jobs/5014244/ocean-ecology-laboratory-chief

Geospatial scientist - Toliara, Madagascar
Employer: Blue Venture
Expires: December 15, 2012
Description: Fundamental to this position is using satellite imagery, together with socioeconomic and biophysical GIS data, to map the distribution of mangrove forests and their carbon stocks, and develop models to quantify the emission reductions achievable through mangrove REDD+.
Link: http://blueventures.org/careers-overseas/geospatial-scientist-toliara-madagascar.html

Software dimostrativo

Scaricate le versioni dimostrative del nostro software. Manuali, tutorial e dati inclusi! 

Per saperne di più!

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Fishery Analyst

Fishery Analyst è un'applicazione per ArcGIS 9.x e 10 sviluppata per analizzare e visualizzare in modo efficiente i pattern spaziali e temporali dei parametri che caratterizzano le attività di pesca. Le principali funzioni includono stime quantitative e visualizzazione della quantità di pescato e lo sforzo di pesca, l'analisi della loro variazione nello spazio e nel tempo, l'analisi dell'utilizzo delle imbarcazioni e delle tipologie di attrezzature, il controllo della qualità dei dati, l'identificazione di informazioni concernenti la posizione di specie di particolare interesse commerciale, ecologico o specie protette. L'applicazione fornisce un'interfaccia di facile utilizzo per l'analisi dei dati e la produzione di svariati output. L'utente è in grado di selezionare il tipo di analisi da effettuare (stima dello sforzo, pescato o successo) e di selezionare i dati in base a criteri tra i quali l'anno, il nome o la taglia del battello, la specie di pesce pescato. Gli output sono prodotti come serie annuali, mensili, trimestrali o basate su un intervallo temporale stabilito dall'utente. L'output può essere rappresentato mediante layout di mappa predefiniti e salvato come dato quantitativo di tipo raster e vector oppure come file grafico o serie animata. L'applicazione fornisce un'opzione per la produzione di mappe non-confidenziali per la presentazione di dati protetti da politiche di confidenzialità. Cliccate qui per maggiori informazioni sull'applicazione.

Fishery Analyst

GeoDB Loader

Il GEODB Loader è un'applicazione ArcObjects per ArcGIS 9.x che permette di automatizzare e velocizzare il processo di conversione e trasferimento di dati geografici da formati basati su file (quali shapefile) a geodatabase di tipo Enterprise o Personal, o tra geodatabase diversi. È adatta sia a operazioni singole che ad aggiornamenti effettuati di routine. Le funzionalità offerte permettono di mappare ciascun dataset di input (shapefile, feature class o altri formati supportati da ArcGIS) ad una feature class corrispondente nel geodatabase di destinazione; mappare ciascun attributo in input ad uno o più attributi di output; mappare valori di un attributo in input a nuovi valori (per esempio per convertire valori in input a valori standardizzati o classi); creare nuovi attributi e popolarli con nuovi valori; mappare e/o creare tabelle unite mediante legami di tipo join.

GeoDB Loader

GPX converter

Il GPX Converter è un'applicazione ArcObjects per ArcGIS 9.x che permette di convertire in modo semplice dati GIS (shapefile e feature classes) nel formato GPX (GPS Exchange). GPX è un formato dati di tipo XML adatto allo scambio di dati rilevati o utilizzati da sistemi GPS (waypoints, routes e tracciati) tra applicazioni e web services. GPX Converter permette una facile integrazione di questi dati con applicazioni quali ArcGIS e ArcIMS e ArcGIS Server.

GPX screenshot

PANDA: Protected Areas Network Design Application (Gratuito!)

PANDA (dall'acronimo inglese Protected Areas Network Design Application ovvero applicazione per la progettazione di network di aree protette) è un software stand-alone sviluppato in Visual basic e ArcObjects. È stato prodotto per mettere a disposizione un framework user-friendly per la progettazione sistematica di network di aree protette agli utenti di ArcGIS. Tramite l'uso di PANDA il designer può esplorare differenti configurazioni ipotetiche di un sistema d'aree protette nell'area di studio. I traguardi di conservazione e i costi associati per ogni scenario sono basati sui dati e le conoscenze disponibili. Il designer può editare gli scenari modificando interattivamente lo stato delle unità di pianificazione assegnandole a uno delle 4 categorie disponibili: Incluso, Protetto, Disponibile, Escluso. Il disegnatore può poi esplorare la tabella dei target per vedere i cambiamenti nei costi e traguardi di conservazione risultanti nel nuovo scenario. PANDA permette anche l'interazione col software Marxan rendendo disponibile un modo semplice per applicare l'algoritmo di Marxan allo scenario in esame e visualizzare i risultati in formato ArcGIS. I file in formato shapefile (ArcGIS) vengono convertiti da e a file Marxan nel background. L'utente può poi usare PANDA per modificare ulteriormente le soluzioni prodotte da Marxan. La distribuzione nello spazio dei target di conservazione, del costo associato alle unità di pianificazione e il punteggio di "non-sostituibilità" di Marxan possono essere facilmente visualizzati premendo i pulsanti corrispondenti. Strumenti ausiliari pertinenti alla progettazione sistematica di network di aree protette saranno disponibili nelle future versioni di PANDA su richiesta. Questi potranno includere uno strumento per generare griglie di unità di pianificazione della forma desiderata (per esempio esagonale) e un'interfaccia semplificata per aggiungere nuovi target di conservazione.. Cliccare qui per maggiori informazioni

PANDA

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